Lasciata
Venezia, sfioreremo le isole maggiori della Laguna Nord: Murano, Burano
e Torcello; arrivando al centro di quell’area che vide
sorgere i primi
insediamenti lagunari: i pionieri della futura Serenissima.
Navigheremo
tra barene e antiche isole ora abbandonate, per poi risalire un tratto
dell’originario letto del fiume Sile che ha disegnato il
territorio
circostante. Al ritorno costeggeremo l’isola di
Sant’Erasmo, rinomata
per i suoi ortaggi, e il Lazzaretto Nuovo, tornando infine a Venezia.
Siti
visitabili
- Isola di
Torcello
Con la sua millenaria basilica e la torre campanaria dalla quale si
gode un panorama unico sulla laguna nord.
- Isola di
S. Francesco del deserto
Custodisce, tra filari di antichi
cipressi, l’omonimo convento che ospitò, intorno
al 1200, il Santo di
Assisi.
- Isola del
Lazzaretto Nuovo
Anticamente vi approdavano
le navi provenienti da oriente sospette di introdurre il morbo della
peste in città; all’interno di un perimetro murato
equipaggi e
merci rimanevano in quarantena sotto rigorosa vigilanza.
Con
una breve passeggiata esterna al perimetro del Lazzaretto si
può
osservare da vicino la tipica vegetazione lagunare.
- Isola di
S.
Erasmo
Detta anche “l’orto di Venezia, per la prelibatezza
dei suoi
prodotti orticoli; qui, se il periodo è quello giusto, si
potrà
comperare qualche castraura o qualche ortaggio di stagione.
|

Il percorso dell'itinerario 1 (in rosso) che può proseguire
con:
- In verde: il
Canale Siloncello, arriveremo a due chilometri da Altino (importante
sito archeologico).
- In
azzurro: il
Canale Silone, arriveremo fino alle chiuse di Portegrandi (dove
c'è la tipica trattoria Alle Conche).
- In rosa:
Visiteremo Torcello, l'Isola della Cura e l'Ossario di
San Ariano.
|